A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta

Archivio per la categoria ‘Open Source’

Sicurezza: missione impossibile?

Giovedì 20 Gennaio 2011 dalle 16:15, presso l’aula CG.1 nel campus Leonardo, si terrà la conferenza dal titolo “Sicurezza: missione impossibile?” organizzata dall’Associazione POuL. Si succederanno i seguenti quattro interventi (con orari approssimativi):

  • 16:15 – 16:45  Pierluigi Perri (Ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano), “Legge Pisanu: cosa decade e cosa resta in vigore
    • Le recenti riforme della normativa antiterrorismo (c.d. “legge Pisanu”) connesse alle nuove tecnologie: obblighi ancora in vigore e problemi applicativi
  • 16:45 – 17:25  Stefano Zanero (Docente di computer security presso il Politecnico di Milano), “Forensics e anti-forensics
    • Nell’intervento saranno presentate le principali tecniche utilizzate per analizzare un computer compromesso alla ricerca di prove, ed i metodi che possono essere usati da un aggressore per evitare di lasciare tracce.
  • 17:25 – 17:35    Pausa
  • 17:35 – 18:15  Alessandro Barenghi (Dottorando presso il Dipartimento di Elettronica e Informazione), “La chiave? E’ sotto lo zerbino…
    • Si discuterà delle problematiche che hanno minato le garanzie di sicurezza delle reti wireless protette
  • 18:15 – 18:45  Sante Gennaro Rotondi (POuL), “Introduzione alla sicurezza for dummy coders
    • Verranno presi in esame errori comuni di programmazione che, in ambito web e non, comportano grossi problemi per la sicurezza.

Linux Day – 2009

Salve, oggi scrivo per pubblicizzare l’evento noto a tutti i linux user, che sicuramente rappresenta uno tra i piu importanti appuntamenti nell’ambito del free-software e dell’open-source.

Sto parlando appunto del Linux Day.

Io prenderò parte a quello che si svolgerà il 24 ottobre (come nel resto d’Italia) a Cinisello Balsamo (MI). Lì il questo evento è organizzato dall’associazione culturale LIFOS http://linuxday.lifos.org/.

In particolare il mio compito non sarà  quello di semplice spettatore ma bensì di Relatore. Ovviamente quandò non sarò impegnato come relatore sarò a disposizione di tutti per qualsiasi informazione o aiuto.

La mia parteciparione come “addetto ai lavori”, è resa possibile dalla colalborazione che c’è tra lassociazione studentesca POuL (Politecnico Open unix Lab) di cui faccio parte e LIFOS stessa. Come me altri membri del POuL saranno impegnati come relatori in questo evento.

Bene, a conclusione di questo post, non mi resta che rinnovare l’invito a partecipare a questa giornata, e vi auguro un buon Linux Day.

Ciao

Zend Framework

zend
Questo articolo vuole essere una guida per tutti coloro che hanno voglia di capire come funzionano tutti quei siti internet come Facebook, Drupal, Joomla, WordPress, Wikipedia ecc.

Effettivamente l’espressione “sito internet” in questa circostanza è decisamente riduttiva, infatti queste sono vere e proprie applicazioni web-based che offrono all’utente una quantità impressionante di funzionalità. Questa realtà è stata introdotta e si è radicata nella rete grazie al cosiddetto web 2.0.

Ma veniamo al dunque: (altro…)

Linux e la libertà

Cosa significa essere liberi?

La libertà è la possibilità di scegliere, di scegliere i tuoi spazi, di plasmare i tuoi confini, in modo da poter dare il meglio di te.

La libertà è poter dire no, è poter scegliere i propri limiti per estenderli in un modo esclusivamente tuo e cambiarli quando senti che ti stanno di nuovo stretti.

La libertà è poter dire ciò che vuoi a chiunque tu voglia e nel modo che vuoi.

La libertà è saper di aver differenti possibilità sei cosciente di averne?

Install ArchLinux on eeePC 900

eeePC

Abbiamo raggiunto le 20MILA visite poche ore fa!

Proprio mentre affrontavo una nuova esperienza: Installare Arch su un EeePc 900.
…a parte la tastiera scomodissima, l’installazione si è rivelata abbastanza semplice, ecco i principali passi che ho seguito:

(altro…)

INSTALLAZIONE SOFTWARE LINUX

L’installazione di software su sistemi GNU/Linux si può fare in diversi modi:
1. Compilazione del sorgente
2. Installazione di un programma precompilato
3. Installazione di un pacchetto
4. Installazione da AUR (Solo per ArchLinux)

…vediamole in dettaglio…

1. La compilazione del sorgente si applica praticamente solo al software opensource.

Il sorgente si può reperire dalla rete per esempio http://www.sourceforge.net.

E’ necessaria la presenza sul sistema del compilatore (gcc) e anche dell’interprete dei Makefile (make)

I passi da seguire sono:
– scompattare l’archivio $ tar xzvf <pacchetto>.tar.gz
– entrare nella cartella appena creata $ cd <pacchetto>
– lancaire la configurazione $ ./configure
che si preoccupa di adattare il software da installare al SO e controlla eventuali dipendenze producendo in fine un Makefile
– compilare il programma con $ make (o make all)
che esegue la compilazione vera e propria basandosi sulle indicazioni presenti nel Makefile
– intallare il programma con # make install
che esegue l’installazione del software copiando i file del programma nelle apposite directory. Ad esempio creando link in /urs/bin, ecc…

Alle volte dal comando make viene automaticamente lanciato il make install pertanto, in questi casi, è necessario lanciare il comando make con i privilegi di root.

CONTRO:
Il software non si integra con il gestore dei pacchetti, quindi a volte risulta complicata la disinstallazione se nella cartella non è presente il file uninstall; infatti se esso è presente per la disinstallazione basta dare
# make uninstall


2. L’installazione di un programma precompilato è più semplice infatti nella certella del programma è presente un file di installazione, per esempio installer.sh, pertanto l’installazione si compie in un solo passaggio:
# ./installer.sh
Purtroppo anche questo tipo di approccio soffre dei medesimi problemi visti sopra.


3. L’instalazione di software tramite programmi di pacchettizzazione risolve appunto i problemi riscontrati con i metodi precendenti.
Infatti questo sistema offre possibilità di gestione molto più avanzate ed automatizzate.
Il package manager di Arch, come noto, è pacman.

La sintassi è: pacman [options] [packages]
questo è in grado di gestire le dipendenze automaticamente e tiene traccia di tutte le operazioni effettuate.


4. Per alcuni programmi particolari, poco usati, è possibile ricorrere ad AUR (Archlinux User-Community Repository). In AUR si trovano i PKGBUILD e i file di installazione di moltissimi programmi.

– da http://aur.archlinux.org/packages.php cercare il pacchetto e scaricare il Tarball
– scompattare l’archivio $ tar xzvf <pacchetto>.tar.gz
– entrare nella cartella appena creata $ cd <pacchetto>
– lanciare il comando makepkg $ cd <pacchetto>
– installare il pacchetto con pacman
# pacman -A <pacchetto>.<versione>.pkg.tar.gz
# pacman -U <pacchetto>.<versione>.pkg.tar.gz

Oppure semplicente con yaourt, programma abbastanza semplice e molto simile al comando pacman.


Questo è tutto.

Alla prossima.

BongoLinux

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