A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta

Articoli con tag ‘Compilazione’

INSTALLAZIONE SOFTWARE LINUX

L’installazione di software su sistemi GNU/Linux si può fare in diversi modi:
1. Compilazione del sorgente
2. Installazione di un programma precompilato
3. Installazione di un pacchetto
4. Installazione da AUR (Solo per ArchLinux)

…vediamole in dettaglio…

1. La compilazione del sorgente si applica praticamente solo al software opensource.

Il sorgente si può reperire dalla rete per esempio http://www.sourceforge.net.

E’ necessaria la presenza sul sistema del compilatore (gcc) e anche dell’interprete dei Makefile (make)

I passi da seguire sono:
– scompattare l’archivio $ tar xzvf <pacchetto>.tar.gz
– entrare nella cartella appena creata $ cd <pacchetto>
– lancaire la configurazione $ ./configure
che si preoccupa di adattare il software da installare al SO e controlla eventuali dipendenze producendo in fine un Makefile
– compilare il programma con $ make (o make all)
che esegue la compilazione vera e propria basandosi sulle indicazioni presenti nel Makefile
– intallare il programma con # make install
che esegue l’installazione del software copiando i file del programma nelle apposite directory. Ad esempio creando link in /urs/bin, ecc…

Alle volte dal comando make viene automaticamente lanciato il make install pertanto, in questi casi, è necessario lanciare il comando make con i privilegi di root.

CONTRO:
Il software non si integra con il gestore dei pacchetti, quindi a volte risulta complicata la disinstallazione se nella cartella non è presente il file uninstall; infatti se esso è presente per la disinstallazione basta dare
# make uninstall


2. L’installazione di un programma precompilato è più semplice infatti nella certella del programma è presente un file di installazione, per esempio installer.sh, pertanto l’installazione si compie in un solo passaggio:
# ./installer.sh
Purtroppo anche questo tipo di approccio soffre dei medesimi problemi visti sopra.


3. L’instalazione di software tramite programmi di pacchettizzazione risolve appunto i problemi riscontrati con i metodi precendenti.
Infatti questo sistema offre possibilità di gestione molto più avanzate ed automatizzate.
Il package manager di Arch, come noto, è pacman.

La sintassi è: pacman [options] [packages]
questo è in grado di gestire le dipendenze automaticamente e tiene traccia di tutte le operazioni effettuate.


4. Per alcuni programmi particolari, poco usati, è possibile ricorrere ad AUR (Archlinux User-Community Repository). In AUR si trovano i PKGBUILD e i file di installazione di moltissimi programmi.

– da http://aur.archlinux.org/packages.php cercare il pacchetto e scaricare il Tarball
– scompattare l’archivio $ tar xzvf <pacchetto>.tar.gz
– entrare nella cartella appena creata $ cd <pacchetto>
– lanciare il comando makepkg $ cd <pacchetto>
– installare il pacchetto con pacman
# pacman -A <pacchetto>.<versione>.pkg.tar.gz
# pacman -U <pacchetto>.<versione>.pkg.tar.gz

Oppure semplicente con yaourt, programma abbastanza semplice e molto simile al comando pacman.


Questo è tutto.

Alla prossima.

Annunci